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Biografia

Biografia - La produzione scientifica

  Biografia

Daniele Rosa nacque a Susa il 29 ottobre 1857 da Norberto e da Laura Valletti. Il padre, uomo di larga cultura e deputato del parlamento subalpino, era amico di Daniele Manin e fu per tale amicizia che diede al figlio lo stesso nome.

A Torino Rosa fece studi classici e, per volere della famiglia, s’iscrisse alla facoltà di giurisprudenza, che abbandonò però dopo i primi mesi di studio per dedicarsi allo studio delle scienze naturali. In questa fase formativa, giocò un ruolo molto importante la sua frequentazione del Museo di Zoologia dell’Università di Torino, che era allora un importante centro di studi zoologici, il cui direttore era l’illustre Professore Michele Lessona, “uomo di grande ingegno, appassionato naturalista e liberale stimolatore di giovani energi”.

L’interazione con Lessona lasciò una profonda traccia in Rosa sia negli interessi di ricerca che per le teorie evoluzionistiche, poiché Lessona, in prima persona, curò la prima traduzione italiana di tre libri di Charles Darwin (L'origine dell'uomo, 1871; Viaggio di un naturalista intorno al mondo, 1872; La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrichi, 1882). Come riportato da Colosi, Rosa stesso disse: “La teoria dell’evoluzione sotto le specie del lamarckismo e del darwinismo mi produsse una profonda impressione, la quale mi fu ancora più rafforzata dalla lettura che feci subito dopo del libro di Canestrini La teoria dell’evoluzione”.

Il laboratorio di Lessona presso il museo zoologico di Torino era tra i principali centri di studi zoologici italiani e in tale contesto Rosa ebbe anche modo di conoscere altri giovani appassionati e preparati, tra cui Lorenzo Camerano (che prenderà il posto di Lessona alla direzione del Museo nel 1894) Di, Ermanno Giglio-Tos, Mario Pollonera, Leon Croizat e Alfredo Borelli, con cui instaurò collaborazioni che durarono per gran parte della propria vita. E’ interessante notare come negli anni successivi, Rosa, Croizat e Giglio-Tos proposero interessanti teorie generali sull’evoluzione dei viventi con l’ologenesi di Rosa, la panbiogeografia di Croizat (che include interessanti richiami all’Ologenesi di Rosa) e il materialismo biologico di Giglio-Tos ad attestare la vitalità della biologia evoluzionistica italiana di fine Ottocento.

Rosa si laureò all’Università di Torino nel 1880 con una tesi di laurea dedicata ai pesci d’acqua dolce del Piemonte e subito dopo trascorse un semestre nell’Istituto di Zoologia dell’Università di Gottinga, dove lo zoologo Ernst Ehlers, insigne esperto di Policheti, lo invitò ad approfondire lo studio degli Oligocheti, un gruppo allora poco conosciuto.

Rientrato in Italia, Rosa iniziò la sua attività di zoologo al Museo di Torino diventando celermente uno dei maggiori esperti italiani di Oligocheti e si dedicò alla traduzione delle opere di Ernst Haeckel, di cui curò l’edizione italiana del volume Storia della creazione naturale (sull'ottava edizione tedesca, cui venne aggiunta una prefazione del Professor Michele Lessona) nel 1892, di Antropogenia, o Storia dell'evoluzione umana nel 1895 e di Le meraviglie della vita nel 1906. A Rosa si deve, inoltre, la pubblicazione in Italia di quella che per molti aspetti è l’opera per cui Haeckel è ancora oggi maggiormente noto, Forme artistiche della natura (traduzione italiana del 1900), in cui Haeckel mostra come le riproduzioni artistiche dei viventi possono avere una valenza non solo estetica, ma anche scientifica nell’ottica dell’anatomia comparata.

Nell'anno accademico 1881-1882 Rosa fu nominato assistente aggiunto al Museo di Zoologia e nel 1884 divenne dottore aggregato alla Facoltà di Scienze dell’Università di Torino. Dal 1892 al 1894 sostituì Lessona nelle lezioni di zoologia e dal 1895 al 1898 tenne un corso di embriologia comparata, ad attestare le numerose competenze biologiche (non solo zoologiche) acquisite da Rosa nella prima fase della propria formazione scientifica.

Il 13 agosto 1896 ottenne la libera docenza in Zoologia presso la facoltà di Scienze dell’Università di Torino, ma solamente nel 1898 risultò vincitore di un concorso, tenutosi all’Università di Parma, che lo portò nel 1899 a trasferirsi a Sassari, come professore straordinario di Zoologia e Anatomia Comparata. Rosa rimase però a Cagliari pochi anni, in quanto nel mese di gennaio 1901 si trasferì a Modena, dove nel 1902 divenne Professore Ordinario.  

Nel 1904 fu nominato Preside della Facoltà di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali dell’ateneo modenese, ma non ricoprì questo incarico per l’intero triennio 1904-1907 (per cui era stato eletto), in quanto a dicembre del 1905 si trasferì a Firenze dove, a seguito della morte del Professor Pio Mingazzini, Rosa diventò titolare della Cattedra di Zoologia e Anatomia degli Invertebrati presso il Reale Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento di Firenze, destinato a divenire l'Università degli Studi di Firenze.

Rosa rimase a Firenze 12 anni, dove costituì un attivissimo laboratorio dedicato allo studio degli invertebrati, che rimase operativo anche nel periodo del primo conflitto bellico mondiale, sebbene molti dei suoi collaboratori fossero impegnati al fronte. In questo periodo Rosa si mantenne in stretto contatto epistolare con i suoi collaboratori e allievi, di cui cercò in molti casi di favorire il rientro a Firenze al termine della guerra. Durante la sua permanenza fiorentina ricoprì anche il ruolo di Presidente della Società Entomologica Italiana (dal 1909 al 1918), società di cui era Socio attivo dal 1906, sebbene pochissimi suoi lavori abbiamo, in realtà, riferimenti entomologici o abbiano insetti come modello di studio.

Nel 1917 tornò all’Università di Modena, ma due anni più tardi accettò la direzione del Museo di Zoologia di Torino, dove si era formato, e la cattedra di Zoologia presso l'Università di Torino, resasi libera dopo la morte di Lorenzo Camerano. A Torino restò, però, due soli anni a causa di problemi di salute sia suoi (legati a un forte peggioramento della vista) che della sorella, che lo costrinsero a far ritorno a Modena, dove ottenne una cattedra nel 1921, e dove rimase fino al 1932, anno in cui fu collocato a riposo (per raggiunti limiti di età) all’età di settantacinque anni.

Nel 1932 Rosa fu nominato Professore Emerito dell’Università di Modena e, sebbene il suo successore Carlo Jucci lo sollecitasse a rimanere a Modena come ospite dell’Istituto di Zoologia, ben presto si stabilì a Pisa, dove frequentò l’Istituto di Zoologia, sede in cui aveva il proprio laboratorio Leopoldo Granata, che era stato allievo di Rosa a Firenze. Rosa continuò a lavorare a Pisa, nonostante le precarie condizioni alla vista e l’avanzare di una grave forma di arteriosclerosi sino al 1936, quando, a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute (che già negli ultimi anni di lavoro a Modena lo avevano obbligato a prolungate assenze), fu costretto a ritirarsi presso parenti a Novi Ligure, dove morì il 28 aprile 1944 all’età di ottantasei anni.

Nel corso della propria vita pubblicò oltre centotrenta articoli scientifici, che riguardarono in prevalenza la sistematica e la filogenesi degli Oligocheti ed è proprio a questo gruppo di viventi che si lega la notorietà di Rosa, tanto da essere considerato ancora oggi uno dei più ammirati oligochetologi, assieme a E. Perrier, F.E. Beddard e W. Michaelsen.

Alla sua ampia produzione scientifica di tipo zoologico, devono essere poi aggiunti, per la rilevanza generale che hanno, l’interessante saggio dal titolo La riduzione progressiva della variabilità e i suoi rapporti con l’estinzione e coll’origine delle specie (pubblicato nel 1899) e Ologenesi. Nuova teoria dell'evoluzione e della distribuzione geografica dei viventi, libro pubblicato nel 1918, in cui Rosa propone una propria spiegazione dell’evoluzione dei viventi, che si contrapponeva all’idea darwiniana di evoluzione basata sulla selezione naturale.

Rosa si dedicò inoltre allo studio istologico dei linfociti presenti negli Oligocheti, oltre che al sistema circolatorio degli Anellidi e al loro sviluppo embrionale, dimostrando un forte interesse per la nascente embriologia. Rosa intuì, infatti, che una maggiore comprensione della biologia dello sviluppo avrebbe avuto ampie ricadute anche sullo studio della filogenesi degli animali, come oggi attestato dal successo dell’Evolutionary Developmental Biology come parte importante della moderna biologia evoluzionsitica.

Nella sua lunga carriera scientifica, Rosa ebbe numerosi allievi, alcuni dei quali divenuti naturalisti di grande fama, oltre che docenti universitari molto stimati. Tra tutti, sono sicuramente meritevoli di citazione Giuseppe Colosi (carcinologo, malacologo e biologo generale), Luigi Cognetti de Martiis (oligochetologo e anatomo comparato), Raffaele Issel (biologo marino ed ecologo), Angelo Senna (carcinologo, entomologo e chirotterologo), Vincenzo Baldasseroni (oligochetologo e zoologo), Leopoldo Granata (protistologo e citologo/istologo), Edoardo Zavattari (entomologo, parassitologo, esploratore e faunista, nonché tra i principali teorici, in Italia, del razzismo biologico e firmatario del Manifesto degli scienziati razzisti) e Iginio Sciacchitano (elmintologo).

Rosa fu socio di numerose società scientifiche straniere e italiane, tra cui l'Accademia delle Scienze di Torino (di cui fu Socio Corrispondente dal 1918 e Socio Nazionale residente dal 1920 per la della classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali), l’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena (di cui divenne Socio effettivo nel 1903 per la sezione di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali), l'Accademia di Agricoltura di Torino (dal 1920), la Reale Accademia dei Georgofili (dal 1908), l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL (di cui divenne Socio Nazionale nel 1922), la Società degli Amici delle Scienze Naturali di Mosca (di cui fu Socio dal 1889), il Reale Collegio Medico di Firenze, l’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna (dal 1919), l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere (di cui divenne Socio nel 1923), l’Accademia dei Fisiocratici di Siena (dal 1928) e l’Accademia Gioenia di Catania. Nel biennio 1912-14 fu Presidente della Società Italiana per il progresso delle scienze.

Per la brillante carriera scientifica, Rosa fu nominato Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia nel 1919 e, su proposta dell’Università di Modena, Commendatore della Corona d’Italia nel 1933.

 

 

 

La produzione scientifica

Nel corso della propria carriera, Daniele Rosa pubblicò più di 130 articoli, tra cui oltre settanta pubblicazioni scientifiche (di cui Rosa disegnava anche le tavole) dedicate agli Oligocheti. Questo gruppo di animali, noti con il nome comune di lombrichi, comprende oltre diecimila specie, che sono generalmente poco conosciute dai non specialisti.

  1. Rosa D (1881) Nota intorno ad una nuova specie del genere Gordius proveniente da Tiflis. Atti della Regia Accademia di Scienze di Torino, vol. XVI, pp. 1-3. ( PDF )
  2. Fiori GM, Rosa D (1881) Un caso di parassitismo di Gordius adulto nell’uomo. Comunicazione alla R. Accademia di Medicina di Torino nella seduta del 27 maggio 1881. Tipografia Celanza e Comp. Torino, pp. 14. ( PDF )
  3. Rosa D (1882) Descrizione di due nuovi lombricidi. Adunanza del 17 dicembre 1882. Atti della Regia Accademia di Scienze di Torino, vol. XVIII, pp. 3-6. ( PDF )
  4. Rosa D (1882) Nota intorno al Gordius villoti e al G. tolosanus. Atti della Regia Accademia di Scienze di Torino, vol. XVII, pp. 3-12. ( PDF )
  5. Rosa D (1884) I lumbricidi del Piemonte. Torino, Stamperia Dell’Unione Tipografico-Editrice, pp. 54. ( PDF )
  6. Rosa D (1884) Note sui lombricidi del veneto. Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, tomo IV, serie VI, pp. 673-687. ( PDF )
  7. Rosa D (1886) Note sui lombricidi del Veneto. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 3, vol. 1, p. 1. ( PDF )
  8. Rosa D (1886) Nota preliminare sul Criodrilus lacuum. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 15, vol. I, pp. 2. ( PDF )
  9. Rosa D (1886) I lubricidi anteclitelliani in Australia. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 18, vol. I, pp. 2. ( PDF )
  10. Rosa D (1886) Allolobophora celtica. Bollettino Museo Zoologia e Anatomia Comparata della R. Università di Torino n.  1, vol. I, p.1. ( PDF )
  11. Rosa D (1887) Microscolex modestus. Bollettino del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 19, vol. II, p. 1. ( PDF )
  12. Rosa D. (1887) Neoenchytraeus bulbosus n. sp. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 29, Vol. II, pp. 1–3. ( PDF )
  13. Rosa D (1887) La distribuzione verticale dei lombricidi sulle Alpi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 31, vol. II, pp. 3. ( PDF )
  14. Rosa D (1887) Il Lumbricus eiseni Levinsen in Italia. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 22, vol. II, pp. 2. ( PDF )
  15. Rosa D (1887) Hormogaster redii. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 32, vol. II, p. 1. ( PDF )
  16. Rosa D (1888) Sul Criodrilus lacuum. Memorie della Reale Accademia delle Scienze di Torino, ser. II, t. XXXVIII, pp.167-179. ( PDF , da Accademia delle Scienze di Torino)
  17. Rosa D (1888) Lombrichi dello Scioa. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. VI, pp. 571-592. ( PDF )
  18. Rosa D (1888) Sulla struttura dell’Hormogaster redii. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 35, vol. II, pp. 2. ( PDF )
  19. Rosa D (1888) Sui generi PontodrilusMicroscolex Photodrilus. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 39, vol. III, pp. 2. ( PDF )
  20. Rosa D (1888) Sul Geoscolex maximus Leuck. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 40, vol. III, pp. 4. ( PDF )
  21. Rosa D (1888) Di un nuovo lombrico italiano Allolobophora tellinii. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 44, vol. III, pp. 2. ( PDF )
  22. Rosa D (1888) Lombrichi della Birmania, del Tenasserim e dello Scioa. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 50, vol. III, pp. 2. ( PDF )
  23. Rosa D (1888) Nuova classificazione dei Terricoli. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 41, vol. III, pp. 4. ( PDF )
  24. Rosa D (1888) Perichetidi. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. 6, pp. 13. ( PDF )
  25. Rosa D (1889) I lombrichi della spedizione antartica italiana del 1882. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. VII (XXVII), pp. 137-146. ( PDF )
  26. Rosa D (1889) Descrizione dell’Allolobophora mima. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 60, vol. III, pp. 2.  ( PDF )
  27. Rosa D (1889) Il Ctenodrilus pardalis Clap a Rapallo. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 69, vol. IV, pp. 4. ( PDF )
  28. Rosa D (1889) Sull’assenza dei receptacula seminis in alcuni Lumbricidi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 71, vol. IV, pp. 3. ( PDF )
  29. Rosa D (1889) Lombrichi antartici e Lombrichi di Nias (Sumatra). Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 73, vol. IV, pp.2. ( PDF )
  30. Rosa D (1889) I Lombrichi raccolti nell’isola di Nias dal Dr. E. Modigliani. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. VII (XXVII), pp. 125-136. ( LINK )
  31. Rosa D (1889) Note sui Lombrichi iberici. Bollettino del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 63, vol. IV, pp. 2. ( PDF )
  32. Rosa D (1890) Terricolas ex Birmania et ex austral America. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 93, vol. V, pp. 3. ( PDF )
  33. Camerano L, Peracca MG, Rosa D (1889) Il laboratorio privato di Zoologia Marina a Rapallo. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino” n. 53, vol. IV, pp. 4. ( PDF )
  34. Rosa D (1890) Viaggio di Leonardo Fea in Birmania e regioni vicine. Moniligastridi, Geoscolecidi ed Eudrilidi. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2°, vol. IX, pp. 368-400 ( PDF )
  35. Rosa D (1890) Viaggio di Leonardo Fea in Birmania e regioni vicine. I Perichetidi. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2°, vol. X, pp. 107-122. ( PDF )
  36. Rosa D (1890) I terricoli argentini raccolti dal Dott. Carlo Spegazzini. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. 9, pp. 13. ( PDF )
  37. Rosa D (1890) Perichetidi. Parte 2. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. 10, pp. 16. ( PDF )
  38. Rosa D (1890) Le Nov Latin, international scientific lingua super natural bases. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 89, pp. 1-10. ( PDF )
  39. Rosa D (1891) La “zoogenia” di F.C. Marmocchi (1853). Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 95, vol. VI, pp. 9.  ( PDF )
  40. Rosa D (1891) Die exotischen Terricolen der k.k. naturhistorischen Hofmuseums. Annalen der k.k. Nat. Hofmus (Museo di Storia Naturale di Vienna), vol. VI, fasc. 3 r 4, pp. 379-406, tav. XIII e XIV. ( LINK )
  41. Rosa D (1892) I terricoli esotici dell’I.R. Museo di Storia Naturale di Vienna. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 114, vol. VII, pp. 2. ( PDF )
  42. Rosa D (1892) Kynotus michaelsenii. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 119, vol. VII, pp. 10. ( PDF )
  43. Rosa D (1892) Descrizione dell’Allolobophora festae, nuova specie di Lumbricide. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 122, vol. VII, pp. 2.  ( PDF )
  44. Rosa D (1892) Descrizione dell’Allolobophora smaragdina nuova specie di Lumbricide. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 130, vol. VII, pp. 2. ( PDF )
  45. Rosa D (1892) Megascolex templetonianus. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 131, 24 settembre 1892, vol. VII, pp. 2. ( PDF )
  46. Rosa D (1892) I lombrichi raccolti nell’isola di Engano dal Dottore Elio Modigliani. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. XII (XXXII), pp. 542-548. ( PDF )
  47. Rosa D (1893) Catalogo e distribuzione geografica dei Lubricidi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 151, vol. VIII, pp. 5. ( PDF )
  48. Rosa D (1893) Revisione dei Lumbricidi. Memorie della Reale Accademia delle Scienze di Torino, ser. II, t. XLIII, pp. 399-476. ( PDF , da Accademia delle Scienze di Torino)
  49. Rosa D (1893) Viaggio del Dr E. Festa in Palestina, nel Libano e in regioni vicine. II. Lumbricidi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 160, vol. VIII, pp. 14. ( PDF )
  50. Rosa D (1894) Allolobophora ganglbaueri ed A. oliveirae, nuove specie di lumbricidi europei. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 170, vol. IX, pp. 4. ( PDF )
  51. Rosa D (1894) Perichetini nuovi o meno noti. Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino, vol. 29, pp. 18. ( PDF )
  52. Rosa D (1895) I lombrichi del Museo di Storia Naturale di Madrid. Annales de la Sociedad Espanola de Historia Natural, ser. 2, t. IV (XXIV), pp. 151-154. ( PDF )
  53. Rosa D (1895) Viaggio del dottor Alfredo Borelli nella Repubblica Argentina e nel Paraguay. XV. Oligocheti terricoli. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 204, vol. X, pp. 3. ( PDF )
  54. Rosa D (1895) Contributo allo studio dei Terricoli neotropicali. Memorie della Reale Accademia di Scienze di Torino, serie 2, tomo XLV, pp. 89–153. ( LINK )
  55. Rosa D (1895) Allolobophora dugesii n. sp. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 204, vol. VIII, pp. 1-3. ( PDF )
  56. Rosa D (1895) Nuovi Lombrichi dell’Europa Orientale. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino, vol. X, pp. 1-8. ( PDF )
  57. Rosa D (1896) Les lymphocytes des Oligochètes. Archives italiennes de biologie, XXV, pp. 455-458. ( PDF )
  58. Rosa D (1896) I lombrichi raccolti nelle isole Mentawei dal De. Elio Modigliani per Dr. Daniele Rosa. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. XVI (XXXVI), pp. 608-609. ( PDF )
  59. Rosa D (1896) I lombrichi raccolti a Sumatra dal De. Elio Modigliani per Dott. Daniele Rosa. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. XVI (XXXVI), pp. 502-532. ( PDF )
  60. Rosa D (1896) I linfociti degli oligocheti. Ricerche istologiche. Memorie della R. Accademia della Scienze di Torino, serie 2, tomo 45, pp. 150-178. ( PDF )
  61. Rosa D (1896) Allolobophora tigrina ed A. exacystis. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 246, vol. XI, pp. 4. ( PDF )
  62. Rosa D (1897) Un nuovo moniligastride di Sumatra del Dr. Daniele Rosa. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. XVII, pp. 339-342.  ( PDF )
  63. Rosa D (1897) Nuovi Lombrichi dell’Europa Orientale (2a serie). Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino, n. 310, vol. XII, pp. 1-5. ( PDF )
  64. Rosa D. (1897) Osservazioni su due nuove microchete. Bollettino del museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino, vol. XI, pp. 1-4. ( PDF )
  65. Rosa D (1897) Descrizione di una nuova specie di Acanthodrilus dalle Isole del Capo Verde. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 308, vol. XII, pp. 3. ( PDF )
  66. Rosa D (1898) Descrizione della Microchaeta pentheri. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 327, vol. XIII, pp. 3. ( PDF )
  67. Rosa D (1898) Viaggio di Lamberto Loria nella Papuasia Orientale. XXI. Terricoli. Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova, serie 2, vol. XIX, pp. 57-65. ( PDF )
  68. Rosa D (1898) Vermes. On the earthworms from Christmas Island. Ann. Mag. Nat. Hist. 7, vol. ii, pp. 166-170. ( PDF )
  69. Rosa D (1898) I pretesi rapporti genetici tra i linfociti ed il cloragogeno. Atti dell’Accademia Reale delle Scienze di Torino, vol. 33, pp. 27.  ( PDF )
  70. Rosa D (1898) On some new earthworms in the British Museum. Annals and Magazine of Natural History, ser. 7, vol. 2, pp. 278-290. ( PDF )
  71. Rosa D (1898) Lombriciens recoltés par Mr. Jacquet et déterminés par Mr. le Professeur D. Rosa à Turin. Buletinul Societății de Șciințe din Bucureșci 7, pp. 495-496. In: Jacquet M., Faune de la Romanie. ( PDF )
  72. Rosa D (1899) La Riduzione progressiva della variabilità e i suoi rapporti coll'estinzione e coll'origine delle specie. Clausen, Torino, pp. 135. ( PDF )
  73. Rosa D (1900) Geoscolex bergi. Comunicationes del Museo Nacional de Buenos Aires. Vol. 6, pp. 209-211. ( PDF )
  74. Rosa D (1900) La reduction progressive de la variabilité et ses rapports avec l'extintion et avec l'origine des especes, Arch. Ital. Biol. 33, pp. 314-321. ( PDF )
  75. Rosa D (1901) Gli oligocheti raccolti in Patagonia dal Dott. Filippo Silvestri. Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, serie IV, vol. IV, pp. 13-16. ( PDF )
  76. Rosa D (1901) Un lombrico cavernicolo (Allolobophora spelaea). Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, serie IV, vol. IV (XXXV), pp. 42-45. ( PDF )
  77. Rosa D (1901) Geoscolex bergi. Studi Sassaresi. Anno 1, sez. II, fasc. I, pp. 1-3. ( PDF )
  78. Rosa D (1901) La riduzione progressiva della variabilità e i suoi rapporti coll'estinzione e coll'origine delle specie. Monist, vol. 11, pp. 313-314. ( LINK)
  79. Rosa D (1901) Oligochetes de l’archipel malais: voyage del M.de Bedot et C. Pictet dans l’archipel malais. Revue Suisse de Zoologie, Annales de la Societè Zoologique Suisse et du Musee d’Histoire Naturelle de Geneve, tomo 9, fasc. 1, pp. 132-136. ( PDF )
  80. Rosa D (1902) Il reverendo Padre Kircher transformista. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 421, pp. 5. ( PDF )
  81. Rosa D (1902) Il cloragogo tipico degli oligocheti. Memorie della R. Accademia della Scienze di Torino, serie 2, tomo 52, pp. 120-144. ( PDF )
  82. Rosa D (1903) Die progressive Reduktion der Variabilität und ihre Beziehungen zum Aussterhen und zur Entstehung der Arten. Gustav Fischer Verlag, Jena, pp. 105. ( PDF )
  83. Rosa D (1903) Nefridii di Rotifero in giovani Lombrichi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 440, vol. XVIII, pp. 1-4. ( PDF )
  84. Rosa D (1903) Le valvole nei vasi dei Lombrichi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 441, vol. XVIII, pp. 1-2. ( PDF )
  85. Rosa D (1903) Il canale neurenterico ed il blastoporo anale. Contributo alla teoria della Gastrea. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino, n. 446, vol. XVIII, pp. 10. ( PDF )
  86. Rosa D (1903) L’Allolobophora (Nematogena) e i suoi speciali linfociti. Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, serie IV, vol. V (XXXVI), pp. 11-13. ( LINK )
  87. Rosa D (1905) Es gibt ein Gesetz der progressiven Reduktion der Variabilitat. Sonderabdrick aus dem Biologischen Centralblatt Bd. XXV, n. 10, pp. 337-349. ( PDF )
  88. Rosa D (1905) L’Allolobophora minuscula. Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, serie IV, vol. VII (XXXVIII), pp. 48-49. ( LINK )
  89. Rosa D (1905) Descrizione dell’Allolobophora cuginii, nuova specie di lombrico del Modenese. Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, serie IV, vol. V (XXXVI), pp. 148-149. ( LINK )
  90. Rosa D (1906) Nota sui Lombrichi ricordati da Stefano delle Chiaie. Annuario del Museo Zoologico della R. Università di Napoli vol. 2, n. 17, pp. 1-3. ( PDF )
  91. Rosa D (1906) Pio Mingazzini. Annuario dell'Anno Accademico 1905-1906. R. Istituto Studi Pratici e di Perfezionamento di Firenze, pp. 86-87. ( PDF )
  92. Rosa D (1906) Descrizione della Neumaniella andreinii, nuovo megascolicide dell’Eritrea. Monitore Zoologico Italiano anno XVII, n. 8, pp. 252-254. ( PDF )
  93. Rosa D (1906) Sui nefridii con sbocco intestinale comune dell’Allobophora antipae Mich (Lumbricidi). Archivio Zoologico, vol. 3, fasc. 1, pp. 73-98. ( PDF )
  94. Rosa D (1906) Vi è una legge della riduzione progressiva della variabilità. Risposta al prof. L. Plate. Biologica 1, pp. 11-25. ( PDF )
  95. Rosa D (1907) Diagnosi preliminari di nuovi Tomopteridi raccolti dalla R. N. Liguria. Monitore Zoologico Italiano anno XVIII, n. 7, pp. 176-177. ( PDF )
  96. Rosa D. (1908) Nuove specie di Tomopteridi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino, n. 588, vol. XVIII, p. 2. ( PDF )
  97. Rosa D (1908) Raccolte planctoniche fatte dalla R. Nave Liguria nel viaggio di circonnavigazione del 1903-1905 sotto il comando di S.A.R. Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi. Pubblicazioni del R. Istituto di Studi Superiori, Pratici e di Perfezionamento in Firenze (Sezione di scienze Fisiche e Naturali). Vol. I, fasc. V, pp. 247-326. ( PDF )
  98. Rosa D (1908) Delle leggi che regolano la variabilità filogenetica. Scientia II, pp. 340-352. ( PDF )
  99. Rosa D (1909) Saggio di una nuova spiegazione dell'origine e della distribuzione geografica delle specie (Ipotesi della "ologenesi"). Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino n. 614, pp. 1-13. ( PDF )
  100. Rosa D. (1909) Il valore filogenetico della neotenia. Biologica vol II, pp. 1-30. ( PDF )
  101. Rosa D (1909) L'opera zoologica di E. H. Giglioli. Discorso letto per incarico della Facoltà di scienze del R. Istituto di Studi superiori di Firenze nella commemorazione pubblica del 2 febbraio 1910, Bollettino della Società Entomologica Italiana Firenze 41, pp. 19-27. ( PDF )
  102. Rosa D (1910) Il lamarckismo e le farfalle. Bollettino della Società Entomologica Italiana 42, pp. 39-42.  ( PDF )
  103. Rosa D (1912) Nota sui Tomopteridi dell’Adriatico raccolti dalle R.R. navi Montebello e Ciclope. Regio Comitato Talassografico Italiano, Memoria XX, pp. 3-10. ( PDF )
  104. Rosa D (1912) A proposito di “Ologenesi”. Risposta al Prof. Federico Raffaele. Monitore Zoologico Italiano 23, pp. 307-312. ( PDF )
  105. Rosa D (1912) I dilemmi fondamentali circa il metodo dell'evoluzione. Scientia 11, pp. 203-217, suppl. 146-163. ( PDF )
  106. Rosa D (1912) I dilemmi fondamentali circa il metodo dell'evoluzione. Atti della Società Italiana per il Progresso delle Scienze (SIPS), V riunione, Roma, Ottobre 1911, pp. 3-15. ( PDF )
  107. Rosa D (1913) L’Arca di Noè e l’evoluzione. Annuario del Reale Istituto di Studi Superiori di Firenze. Conferenze e prolusioni. Parola 7, pp. 388-392. ( PDF )
  108. Rosa D (1915) La dissimmetria dei phyla gemelli. Monitore Zoologico Italiano 26, pp. 128-131. ( PDF )
  109. Rosa D. (1916) Sulla classificazione dei vermi. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino, n. 708, Vol. XXXI, pp. 11. ( PDF )
  110. Rosa D (1918) Ologenesi. Nuova teoria dell'evoluzione e della distribuzione geografica dei viventi. R. Bemporad, Firenze, pp. 305. ( LINK )
  111. Rosa D (1919) Annotazioni alla “Ologenesi”. I. La selezione fra specie affini e la biogeografia. Bollettino del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata della R. Università di Torino 34, pp. 1-4. ( PDF )
  112. Rosa D (1919) Lista di Oligocheti del Modenese. Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, serie V, vol. V (LI), pp. 21-26. ( LINK )
  113. Rosa D (1919) L'opera scientifica di L. Camerano. Atti della Reale Accademia della Scienze di Torino, vol. LIV, pp. 686-737. ( PDF )
  114. Rosa D. (1919-20) Lorenzo Camerano.  Annuario della R. Università di Torino
  115. Rosa D (1920) Un’obiezione di Carlo Emery contro l’ologenesi. Rivista di Biologia 2, pp. 445-450. ( PDF )
  116. Rosa D (1923) Qu'est ce que l'hologénèse? Scientia 33, pp. 113-124. ( PDF )
  117. Rosa D (1924) Sulla necessità di carte anadiomeniche e catabaptiche in sussidio alla biogeografia. Atti della Reale Accademia della Scienze di Torino, vol. LIX, pp. 105-108.  ( PDF )
  118. Rosa D (1925) La teoria dell’evoluzione. Annuario della R. Università di Modena, 1924-25, pp. 1-17. ( PDF )
  119. Rosa D. (1925) Sull’orientamento dei primi stadi nei Cordati. Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino, vol. 60, pp. 273-293. ( PDF )
  120. Rosa D (1926) Una possibile variante dell'ologenesi. Rendiconti e Atti R. Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali. Rendiconti serie VI, vol. V, pp. 198-203. ( PDF )
  121. Rosa D (1926) Tommaso Salvadori. Commemorazione dal Socio Nazionale Daniele Rosa. Atti della Regia Accademia di Scienze di Torino vol. LXI, pp. 53-60.  ( PDF )
  122. Rosa D (1928) Il valore della legge biogenetica. Scientia 22, pp. 317-326. ( PDF )
  123. Rosa D (1929) L'antropologia ologenetica (A proposito di un libro di G. Montandon). Rivista di Biologia 11, pp. 453-458. ( PDF )
  124. Rosa D. (1930) Voce “Legge biogenetica”. In Enciclopedia Italiana, vol. VII ( trascrizione )
  125. Rosa D. (1931) Voce “Darwin Erasmus”. In Enciclopedia Italiana, vol. VII. ( trascrizione )
  126. Rosa D (1931) L'ologénèse. Nouvelle théorie de l'évolution et de la distribution géographique des êtres vivants. Felix Alcan, Paris, pp. 368. 
  127. Rosa D (1933) Le due strade della biologia pura. Rivista di Biologia 15, pp. 437-444. ( PDF )
  128. Rosa D (1932) Voce “Evoluzione”. In: Enciclopedia Italiana, vol. XIV, pp. 664-672. ( trascrizione )
  129. Rosa D (1932) Voce “Filogenesi”. In: Enciclopedia Italiana, vol. XIV. ( trascrizione )
  130. Rosa D (1933) Les endémismes et l’ològenèse. Rev. Scientifique 22, pp. 686-691. ( PDF )
  131. Rosa D. (1940) Chiosa scientifica alla rappresentazione dei Campi Elisi di Virgilio. Convivium, pp. 484-486. ( PDF )