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Aggiornamento sezione "Rosa e la comunità scientifica"

La sezione "Rosa e la comunità scientifica" è stata arricchita con nuovi contenuti e riorganizzata per favorirne la fruizione.

Scienziate italiane tra Ottocento e Novecento nel carteggio di Daniele Rosa

Grazie alla collaborazione con Pikaia, il portale dell'evoluzione, sono disponibili i contenuti dei carteggi con Daniele Rosa delle scienziate italiane Eva Mameli Calvino, Rina Monti ed Eugenia Montanaro Gallitelli.

Daniele Rosa su University Heritage

Il progetto Le cause dell'evoluzione è presentato e illustrato in un articolo sulla rivista University Heritage, dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale presente nelle università e nei musei italiani.

Daniele Rosa sul sito Unimore

Il progetto "Le cause dell'evoluzione" è stato presentato sulla homepage dell'Università di Modena e Reggio Emilia

Il progetto dedicato a Daniele Rosa presentato su Pikaia

Il sito Pikaia, il portale dell'evoluzione, illustra in un articolo lo scopo del progetto "Le cause dell'evoluzione".

Le cause dell'evoluzione

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento la teoria dell'evoluzione di Charles Darwin fu al centro di un diffuso dibattito in merito alle cause dell'evoluzione. Il naturalista Julian Huxley definì questa fase “eclissi del darwinismo” per indicare il fatto che l'evoluzione dei viventi era stata ampiamente accettata negli ambienti scientifici, ma non tutti i naturalisti dell'epoca ritenevano che la selezione naturale e le mutazioni casuali ne fossero le cause principali. Alcuni storici della scienza, tra cui Peter J. Bowler, hanno usato la stessa espressione per indicare il periodo compreso tra il 1880 e il 1920 circa, quando si assistette a uno stimolante proliferare di spiegazioni alternative alla selezione naturale come causa dell’evoluzione.

Numerosi naturalisti italiani presero parte a questo dibattito ed è interessante rileggerne oggi i contributi non solo da un punto di vista storico, ma anche epistemologico poichè questo dibattito è ancora oggi molto utile per comprendere come una teoria scientifica nasce ed evolve, grazie al dibattito che si origina all'interno della comunità scientifica internazionale.

Allo scopo di ricostruire questa interessante fase storica è nato il progetto "Le cause dell’evoluzione: Daniele Rosa e il contributo dei naturalisti modenesi nell’origine della biologia evoluzionistica moderna". Questo progetto, frutto della collaborazione tra l'Università di Modena e Reggio Emilia e l'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena, è stato realizzato nell'ambito dei progetti di Terza Missione del Dipartimento di Scienze della Vita ed è stato condotto grazie al finanziamento dall’Ateneo.

Il progetto permette di ricostruire il lavoro dello zoologo e naturalista Daniele Rosa così da riconsiderarne il lavoro, che dovrebbe essere, a pieno merito, inserito in quella fase di vivace discussione sul ruolo della selezione naturale che si è concretizzata nell'eclissi del darwinismo. Rosa ebbe, inoltre, interessanti intuizioni in merito al concetto di filogenesi ed è ancora oggi tra gli esperti più noti nell'ambito della tassonomia degli Oligocheti (di cui i lombrichi sono i rappresentanti più conosciuti).

Al fine di valorizzare il lavoro di Daniele Rosa e di poterlo oggi rileggere nella sua completezza, è stata realizzata la digitalizzazione della quasi totalità degli articoli pubblicati da Rosa. Dalla sezione dedicata alla produzione scientifica di Rosa è quindi possibile scaricare la versione digitale (in formato pdf) dei suoi articoli.

Grazie alla disponibilità dell'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena, è inoltre possibile accedere al carteggio di Rosa (rimasto inedito sino ad oggi), da cui emergono numerosi aspetti importanti non solo per comprenderne appieno il lavoro, ma anche per "toccare con mano" le numerose interazioni che Rosa seppe costruire e mantenere sia con i propri allievi, che con numerosi e importanti naturalisti ed intellettuali del suo tempo.

“Nessuna soddisfazione umana può certo uguagliare quella di colui che, giunto a tarda età, percorrendo con la mente gli anni trascorsi, sente con serena valutazione di sé medesimo, che non invano agli ha vissuto e che la propria opera è destinata a lasciare profonda e durevole traccia nella storia del pensiero. Tale sentimento, unico grande compenso nella sorte riservata a pochi eletti, non poteva non albergare nell’animo di Daniele Rosa quando, ormai più che ottantenne e semicieco, trascorreva le lunghe ora a rievocare con mente sempre lucida gli anni trascorsi fra gli studi, a meditare sui problemi che gli avevano occupato la vita, a considerare l’edificio da lui sapientemente costruito”.

Con queste parole, lo zoologo Giuseppe Colosi ricordava Daniele Rosa celebrandone il lavoro e le capacità alcuni decenni dopo la morte. Con la stessa soddisfazione e ammirazione, l'Università di Modena e Reggio Emilia e l'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena rendono oggi disponibili questi preziosi testi e materiali, al fine di renderli fruibili da studiosi e persone interessate.

Il progetto è coordinato dal Prof. Mauro Mandrioli (Università di Modena e Reggio Emilia) e dal Prof. Marco Ferraguti (Università di Milano), che hanno curato la raccolta del materiale, la digitalizzazione (per quanto riguarda i soli articoli) e la pubblicazione nel presente sito.

Il progetto "Le cause dell'evoluzione" è svolto nell'ambito delle attività progettuali del Centro Interdipartimentale sulle Digital Humanities dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Per contatti, informazioni o suggerimenti di materiali per arricchire il progetto:

Prof. Mauro Mandrioli (Dipartimento di Scienze della Vita, UNIMORE)

Dott.ssa Milena Ricci  e Dott.ssa Micaela Giglio  (Biblioteca, Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena)